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Assicurazione auto usata: quanto costa e come pagare meno con la Bersani

A cura della redazione di Style Motor, Fano · aggiornata ad agosto 2026

Il premio RC di un'auto usata dipende soprattutto dalla tua classe di merito, dalla provincia di residenza e da chi guida. Con la legge Bersani puoi assicurare la vettura ereditando la classe di merito di un'altra auto già assicurata in famiglia: per un giovane alla prima auto significa partire molto più in basso.

In breve

Sull'assicurazione di un'auto usata pesano la classe di merito universale (da 1, la migliore, a 18), la provincia, l'età e l'esperienza del conducente e il tipo di veicolo. La legge Bersani ti permette, quando assicuri un'auto, di ereditare la classe di merito di un altro veicolo già assicurato da un familiare convivente: eviti di partire dalla classe 14 e paghi molto meno. Serve lo stato di famiglia che dimostri la convivenza.

Da cosa dipende il premio

Non esiste un prezzo unico: la stessa auto può costare il doppio da una provincia all'altra. Le voci che spostano di più il premio sono cinque.

La classe di merito conta più dell'auto

Tra due persone che assicurano la stessa identica vettura, chi è in classe 1 può pagare una frazione di chi è in classe 14. La classe di merito è personale e ti segue quando cambi auto: quando ne compri una usata, non riparti da zero se hai già uno storico. Il documento che la certifica è l'attestato di rischio, che l'assicurazione precedente rende disponibile in formato elettronico.

SituazioneClasse di partenza tipicaEffetto sul premio
Prima assicurazione senza BersaniClasse 14Premio più alto
Prima assicurazione con BersaniClasse del familiare (spesso 1-5)Premio molto più basso
Guidatore con storico pulitoClasse 1Premio minimo
Dopo un sinistro con colpaSale di 2 classiPremio in aumento

Come funziona la legge Bersani

La legge Bersani (decreto-legge 7/2007, convertito nella legge 40/2007) serve proprio a non far ripartire dalla classe più alta chi assicura un nuovo veicolo. In pratica, quando immatricoli o assicuri un'auto, puoi attribuirle la stessa classe di merito di un altro veicolo già assicurato e intestato a una persona del tuo stesso nucleo familiare convivente. Vale anche tra veicoli intestati a familiari diversi, purché conviventi e risultanti dallo stesso stato di famiglia.

È la strada classica per il figlio che compra la prima auto: se un genitore convivente ha un'auto in classe 1, il neo-assicurato può partire da quella classe invece che dalla 14. Il regolamento IVASS entrato in vigore nel 2020 ha rafforzato la cosiddetta RC familiare, estendendo il beneficio anche tra veicoli di tipo diverso e ai rinnovi, a condizione che nei cinque anni precedenti non ci siano stati sinistri con colpa che avrebbero peggiorato la classe.

Cosa ti serve concretamente: uno stato di famiglia che dimostri la convivenza, i dati del veicolo di riferimento già assicurato e la sua classe di merito. La compagnia applica la stessa classe alla nuova polizza. Non è automatico: devi chiederlo esplicitamente quando fai il preventivo.

Occhio a un dettaglio sull'attestato di rischio: se lasci scoperta un'auto senza assicurarne un'altra, la tua posizione assicurativa non resta valida all'infinito. L'attestato ha una validità limitata nel tempo, quindi se prevedi di stare qualche anno senza auto rischi di perdere la classe maturata. In quel caso la Bersani, appoggiandoti al veicolo di un familiare convivente, torna utile proprio per non ripartire da capo quando ricompri.

La Bersani non «regala» una classe migliore per sempre: se poi fai un sinistro con colpa, risali normalmente nel bonus-malus. E il veicolo di riferimento deve essere effettivamente assicurato e intestato a un convivente: non vale l'auto di un parente che abita altrove.

Quali garanzie servono su un'usata

La responsabilità civile (RC) è obbligatoria. Il resto lo scegli tu in base al valore dell'auto e a come la usi. Su una vettura usata di valore contenuto, una kasko completa raramente ripaga il premio; spesso ha più senso aggiungere solo furto e incendio, cristalli o eventi naturali se abiti in zone a rischio. Su un'usata recente e di valore più alto la valutazione cambia. Il criterio pratico: confronta il costo annuo della garanzia con quanto vale davvero l'auto oggi. Se una kasko costa ogni anno una quota importante del valore residuo della vettura, difficilmente ripaga; meglio destinare quella cifra a coperture più mirate su rischi che ti riguardano davvero, come furto e incendio in zone a rischio o i cristalli se percorri spesso strade extraurbane.

Come risparmiare sul premio

Oltre alla Bersani, ci sono leve che riducono il conto senza rinunciare alla copertura giusta. La prima è banale ma spesso trascurata: confrontare più preventivi con gli stessi identici dati, perché a parità di rischio le compagnie applicano tariffe molto diverse. Poi le formule di guida: limitare la conducibilità a guidatori esperti o esclusivi abbassa il premio, ma attenzione a non escludere chi poi guida davvero l'auto, altrimenti in caso di sinistro rischi una rivalsa.

La scatola nera è un'altra strada: in cambio dell'installazione del dispositivo, molte compagnie scontano il premio, e in caso di incidente i dati aiutano a ricostruire la dinamica. Alzare la franchigia sulle garanzie accessorie riduce il costo annuo, a patto di poter sostenere la parte a tuo carico se succede qualcosa. Infine il frazionamento: pagare a rate mensili di solito costa un po' di più del pagamento annuale unico. Sono aggiustamenti che, sommati, spostano il premio in modo concreto.

Cosa serve per assicurare un'auto appena comprata

Per attivare la polizza servono pochi dati: targa e dati del veicolo dal libretto, i tuoi dati di residenza e l'attestato di rischio (che oggi la compagnia recupera per via elettronica). Un'auto non può circolare senza copertura RC attiva, nemmeno per il tragitto dal venditore a casa: la polizza deve essere valida dal momento in cui prendi la strada. Se usi la Bersani, prepara lo stato di famiglia e i dati del veicolo di riferimento già assicurato. Comprando da un rivenditore, spesso ti aiutano a coordinare i tempi tra passaggio di proprietà e attivazione della polizza, così non resti mai scoperto.

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Domande frequenti

Quanto costa assicurare un'auto usata?

Non c'è un prezzo fisso: dipende soprattutto dalla tua classe di merito, dalla provincia di residenza, dall'età e dall'esperienza di chi guida, oltre che dal veicolo. La stessa auto può costare molto di più in una provincia ad alta sinistrosità o per un neopatentato. Il modo più affidabile per sapere quanto pagherai è fare più preventivi con i tuoi dati reali.

Come funziona la legge Bersani sull'assicurazione?

Ti permette di assicurare un veicolo ereditando la classe di merito di un'altra auto già assicurata e intestata a un familiare convivente. Invece di partire dalla classe 14, parti dalla classe del familiare, spesso molto più bassa, e paghi meno. Serve lo stato di famiglia che dimostri la convivenza e va richiesto esplicitamente in fase di preventivo.

Posso usare la Bersani per la prima auto di mio figlio?

Sì, è il caso più comune: se un genitore convivente ha un'auto in una classe favorevole, il figlio che assicura la sua prima vettura può partire da quella classe. La condizione è la convivenza risultante dallo stato di famiglia e un veicolo di riferimento effettivamente assicurato. Con l'RC familiare il beneficio vale anche tra veicoli di tipo diverso, se la classe non è peggiorata.

La classe di merito si trasferisce quando cambio auto?

Sì. La classe di merito è personale e ti segue: quando vendi un'auto e ne assicuri un'altra a tuo nome porti con te lo storico e la classe raggiunta, senza ripartire da zero. Il documento che la certifica è l'attestato di rischio, che la compagnia precedente mette a disposizione in formato elettronico.

Su un'auto usata conviene la polizza kasko?

Dipende dal valore residuo dell'auto. Su una vettura di valore contenuto la kasko completa raramente ripaga il premio annuo; spesso ha più senso aggiungere alla RC solo furto e incendio, cristalli o eventi naturali secondo la zona. Su un'usata recente e di valore più alto la kasko può avere senso. Confronta il costo della garanzia con quanto vale davvero l'auto.

Guide correlate

Fonti ufficiali: IVASS – area consumatori (classi di merito, attestato di rischio, RC familiare) · Decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7 (legge Bersani) su Normattiva. Approfondimenti Style Motor: finanziamento e rate · auto disponibili.