Cinghia a bagno d'olio: quali auto ce l'hanno e cosa è cambiato nel 2026
Secondo l'ADAC hanno la cinghia a bagno d'olio la Ford Fiesta 1.0 EcoBoost da 95 CV del 2019-2024, la Focus 1.0 dal 2018, la Citroën C3 da 110 CV e la Peugeot 208 con il 1.2 PureTech turbo. Nel 2026 NHTSA ha indagato sui Ford 1.0 e Ford ha ridotto l'intervallo negli Stati Uniti. Stellantis offre una garanzia fino a 10 anni o 180.000 km sulle precedenti generazioni dei PureTech. La Puma 1.0 125 e 155 CV ha la catena.
Quali auto hanno la cinghia a bagno d'olio?
Il nome del motore non basta, conta il modello e la versione. Le fonti dicono questo:
- Ford Fiesta 2019-2024, 1.0 EcoBoost da 95 CV: cinghia a bagno d'olio, con sostituzione a 240.000 km o 10 anni (ADAC, aprile 2025).
- Ford Focus dal 2018, 1.0 EcoBoost a tre cilindri: l'ADAC definisce problematica la cinghia a bagno d'olio e scrive che con l'olio sbagliato può gonfiarsi, consumarsi prima e danneggiare il motore.
- Ford EcoSport: NHTSA cita quella del 2018-2021; la circolare Ford la indica come costruita a Chennai, in India. Per l'EcoSport venduta in Europa non c'è una fonte.
- Citroën C3 2018-2023 da 110 CV: cinghia a bagno d'olio con sostituzione a 120.000 km o 6 anni (ADAC).
- Peugeot 208 dal 2019, 1.2 PureTech turbo da 100 e 130 CV: a bagno d'olio secondo l'ADAC. Sempre secondo l'ADAC, dalla fine del 2023 i due 1.2 turbo della 208 sono stati sostituiti da versioni ibride da 101 e 136 CV con la catena.
- Ford Puma 1.0 da 125 e 155 CV: catena di distribuzione, secondo Ford Germania (vedi sotto).
L'elenco non è completo: altri motori e marchi non sono trattati in questa pagina.
Come verifico cosa monta l'auto che sto guardando?
- Controlla sul libretto i kW (campo P.2) e la versione: per la Puma il collegamento tra kW e codice motore è nella pagina sulla Puma usata.
- Chiedi a un concessionario Ford, con il numero di telaio, distribuzione e intervallo di quella versione.
- Chiedi le fatture degli ultimi cambi olio e confronta la specifica con quella del manuale.
- Chiedi se e quando la cinghia è stata sostituita, e se la spia dell'olio si è mai accesa.
Cosa può fare chi compra un PureTech in Italia?
Stellantis ha due strumenti distinti per i motori PureTech 1.0 e 1.2 delle generazioni precedenti (detti anche EB), che non sono automatici e hanno condizioni da verificare alla fonte.
Garanzia estesa. Dal marzo 2024 Stellantis copre il 100% dei costi, ricambi e manodopera, fino a 10 anni o 180.000 km per consumo eccessivo di olio e degrado prematuro della cinghia di distribuzione (comunicato del 7 maggio 2025). Sul sito di Peugeot Italia il limite è quello che si raggiunge per primo tra i 10 anni e i 180.000 km, conteggiati dall'inizio della garanzia originale; la copertura dipende dalla data di produzione dell'auto e dal rispetto del piano di manutenzione. Per le auto usate vendute dalla rete Spoticar c'è il certificato Check+, con 100 punti di controllo tra cui la cinghia.
Rimborso di riparazioni già pagate. È un'altra cosa: riguarda le spese sostenute tra il 1° gennaio 2022 e il 31 dicembre 2024, su richiesta tramite la piattaforma stellantis-support.com. Stellantis indica come condizioni la manutenzione conforme al piano del costruttore e, per diagnosi e riparazione, il passaggio dalla rete autorizzata. Per i casi fuori da questo periodo o da queste condizioni il comunicato non indica una procedura: chiedi a Stellantis o alla rete.
Stellantis dichiara che i PureTech attuali sono stati riprogettati con il 70% di parti nuove. Il comunicato non dice da quale anno né su quali modelli: per una singola auto serve chiedere alla rete con il numero di telaio.
Sui richiami, il portale del governo francese riporta il 20 novembre 2020 due richiami sul 1.2 turbo benzina di Citroën, DS e Peugeot per l'abrasione della cinghia, che può danneggiare la pompa del vuoto con assistenza al freno ridotta o persa, su auto prodotte tra marzo 2013 e aprile 2017. Un terzo richiamo, di luglio 2021, riguarda la corrosione chimica della cinghia di distribuzione con olio degradato su Citroën C3 Picasso, C4, DS4 e DS3 prodotte tra il 2014 e il 2017; la scheda non nomina il 1.2 turbo.
Quali auto del nostro stock hanno questo tipo di motore?
- Ford Focus 1.0 EcoBoost Hybrid 125 CV ST-Line Design06/2023 · 109.345 km · Ibrida benzina · Automatico
- Peugeot 3008 PureTech Turbo 130 S&S Active Pack04/2023 · 28.840 km · Benzina · Manuale
- Ford Puma 1.0 EcoBoost Hybrid 125 CV S&S aut. ST-Line02/2024 · 40.729 km · Ibrida benzina · Automatico
Il costo del passaggio di proprietà dipende dalla potenza dell'auto e dalla provincia di residenza, è a carico dell'acquirente e viene comunicato prima della conferma dell'acquisto.
- Cosa è cambiato nel 2026 per i Ford con motore 1.0?
- E in Italia, per i Ford, cosa vale?
- Perché si degrada la cinghia dei Ford 1.0 indagati da NHTSA?
- Ogni quanto si cambia la cinghia?
- Quali sintomi riportano i reclami sui Ford 1.0?
- Che olio indicano i manuali Ford per la Puma 1.0?
- La Puma ha la cinghia a bagno d'olio?
- Fonti
Cosa è cambiato nel 2026 per i Ford con motore 1.0?
Il 31 luglio 2026 NHTSA, l'ente americano per la sicurezza stradale, ha aperto l'analisi tecnica EA26004 sulla rottura della cinghia di distribuzione dei Ford con motore 1.0 (partita da una verifica preliminare del 18 dicembre 2025). La popolazione indicata è di 135.551 veicoli: Fiesta del 2014-2017 e Focus del 2015-2018 con cambio manuale; EcoSport del 2018-2021 e Focus del 2016-2018 con cambio automatico sono citati come veicoli di confronto. Il testo dell'indagine dice: "The timing belt may fail resulting in loss of motive power".
Il 2 giugno 2026 Ford ha comunicato a NHTSA un programma di soddisfazione del cliente, non di sicurezza, per i veicoli con il 1.0 chiamato "Fox Classic", che avvisa i clienti di un nuovo intervallo di sostituzione: 100.000 miglia (circa 161.000 km) o 6 anni, invece di 150.000 miglia e 10 anni. Il 25 agosto 2026 è seguita la circolare ai concessionari americani (programma 26L02), che stabilisce lo stesso intervallo per la cinghia di distribuzione e per quella della pompa dell'olio, indica per i modelli elencati una popolazione statunitense di 146.945 veicoli e prevede un rimborso a chi ha già pagato la riparazione, a condizioni precise: tra queste, una riparazione datata prima del 14 settembre 2026 e la prova degli ultimi tre cambi olio con l'olio corretto. Il cambio di intervallo e il rimborso sono cose diverse, e il rimborso non è automatico.
E in Italia, per i Ford, cosa vale?
Il testo di NHTSA descrive il programma Ford come globale, ma i documenti di NHTSA e di Ford non contengono un elenco di modelli europei. Per una Fiesta o una Focus venduta in Italia, quindi, l'intervallo e un eventuale rimborso vanno chiesti a un concessionario Ford con il numero di telaio, facendosi scrivere l'intervallo che vale per quell'auto. Le cifre sopra sono quelle del mercato americano.
Perché si degrada la cinghia dei Ford 1.0 indagati da NHTSA?
Secondo NHTSA, nei Ford con motore 1.0 dell'indagine il materiale della cinghia, bagnato nell'olio, si degrada e produce detriti che intasano il filtro a rete della pompa dell'olio. La pressione scende e il motore può perdere potenza per mancanza di lubrificazione. Quel filtro non si ispeziona né si pulisce senza togliere il motore. Ford, nella circolare, indica tra le cause olio di scarsa qualità, accumulo di contaminanti, acidità dell'olio e manutenzione irregolare. Secondo i dati forniti nel corso dell'indagine, il chilometraggio medio al guasto è di circa 70.000 miglia (circa 113.000 km) e il 98% dei guasti è avvenuto prima dell'intervallo di 150.000 miglia.
Ogni quanto si cambia la cinghia?
Dipende dal modello e dal mercato, e per l'Italia non abbiamo un valore ufficiale Ford. Quelli documentati: 100.000 miglia o 6 anni per la cinghia di distribuzione e per quella della pompa dell'olio dei Ford americani della circolare 26L02 (prima 150.000 miglia o 10 anni); 240.000 km o 10 anni per la Fiesta europea 2019-2024 da 95 CV secondo l'ADAC, un dato anteriore al programma del 2026 e che potrebbe essere stato rivisto. Per la Puma 1.0 non c'è nessun intervallo di cinghia nei manuali Ford Italia (edizioni 12/2020, 08/2021, 10/2023 e 07/2025).
Quali sintomi riportano i reclami sui Ford 1.0?
NHTSA riporta che i reclami sui Ford 1.0 dell'indagine descrivono di solito la spia di bassa pressione dell'olio accesa subito prima della perdita di potenza mentre l'auto è in marcia. Secondo alcuni reclami, riportati da NHTSA, il motore si sarebbe fermato o sarebbe andato in grippaggio senza nessun sintomo prima. NHTSA scrive anche che i guasti sono avvenuti pure in presenza di manutenzione dell'olio regolare. Ford indica come criterio di rimborso un problema di pressione olio da degradazione della cinghia oppure uno dei codici di errore P0016, P0017, P0018, P0019 e P033F. NHTSA precisa che il filtro della pompa non si ispeziona né si pulisce senza togliere il motore.
Che olio indicano i manuali Ford per la Puma 1.0?
Quello della specifica del costruttore, e va documentato. Per la Puma 1.0 EcoBoost, Ford Italia indica nei manuali WSS-M2C948-B SAE 5W-20 (4,6 litri con il filtro) per le costruite dal 15 marzo 2021 (edizione 12/2020) e, con la stessa specifica, dal 22 novembre 2021 (edizione 08/2021), e WSS-M2C954-A1 SAE 0W-20 (4,52 litri) per quelle costruite dal 11 marzo 2024 (edizione 10/2023). Per Fiesta e Focus europee vale la specifica scritta nel manuale del tuo esemplare. Il programma americano chiede gli ultimi tre cambi olio documentati con l'olio corretto: chiedere le stesse fatture al venditore ti permette di fare lo stesso controllo.
La Puma ha la cinghia a bagno d'olio?
La Puma 1.0 EcoBoost da 125 CV e il 1.0 Hybrid da 125 e 155 CV hanno la catena di distribuzione: lo scrive Ford Germania nella scheda tecnica della Puma, copia archiviata il 17 aprile 2021 ("Steuerkette mit hydraulischem Spanner", cioè catena con tenditore idraulico), e per la 125 CV mild hybrid lo riporta anche il catalogo tecnico dell'ADAC. La Puma non è tra i modelli elencati da NHTSA né dal programma Ford. Per la versione da 160 CV questa pagina non riporta un dato: lo trovi, con le fonti, nella pagina sulla Puma usata.
Le informazioni di questa pagina sono di carattere generale, basate sulle fonti indicate, e non sostituiscono la verifica sulla singola auto (codice motore, telaio, storico di manutenzione). La pagina non garantisce le caratteristiche di una specifica auto in vendita: per quelle valgono la scheda e i documenti del veicolo.
Fonti
- NHTSA, Engineering Analysis EA26004 del 31/07/2026 (PDF) e Ford Customer Satisfaction Program 26L02 del 25/08/2026 (PDF su nhtsa.gov), consultati il 13/10/2026.
- Ford-Werke, "Ford Puma - Technische Daten" (archivio web, 17/04/2021), consultata il 13/10/2026.
- ADAC, tabella degli intervalli della cinghia, aprile 2025 (adac.de); schede Gebrauchtwageninfo Ford Focus dal 2018 e Peugeot 208 dal 2019 (Focus, 208); catalogo tecnico Ford Puma (scheda 2020), consultati il 13/10/2026.
- Ford Italia, manuali utente Ford Puma: edizione 12/2020 (PDF), 08/2021 (PDF), 10/2023 (PDF) e 07/2025 (PDF), consultati il 13/10/2026.
- Governo francese, portale dei richiami: schede del 20/11/2020 (48835, 48836) e del 16/07/2021 (48607, aggiornata il 09/06/2022), consultate il 13/10/2026.
- Stellantis, comunicato stampa del 07/05/2025, "Stellantis extends compensation policy for European consumers' claims on previous generations of PureTech 1.0 and 1.2 engines" (versione inglese) e versione italiana (media.stellantis.com); Stellantis, pagina "PureTech Compensation Platform" (stellantis.com); Peugeot Italia, "Motori PureTech, le nostre soluzioni" (peugeot.it), consultati il 14/10/2026.


