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Comprare da privato o da concessionario: cosa cambia

A cura della redazione di Style Motor, Fano · aggiornata ad agosto 2026

Stesso modello, stessi chilometri, due mondi diversi. La differenza vera tra comprare un'auto usata da un privato o da un rivenditore non sta nell'annuncio: sta in chi risponde se qualcosa si rompe dopo la firma.

In breve

Dal privato spendi in genere meno ma compri «visto e piaciuto», senza garanzia legale. Dal concessionario paghi qualcosa in piu e ottieni la garanzia di conformita di 12 mesi, veicolo controllato e passaggio di proprieta gestito. Il privato conviene se sai valutare l'auto; il rivenditore se vuoi coperture in caso di difetti.

Conviene comprare da privato o da concessionario?

Dipende da quanto rischio te la senti di assorbire. Dal privato risparmi spesso qualche centinaio o migliaio di euro, ma paghi «visto e piaciuto»: se il cambio cede il mese dopo, il problema resta tuo. Dal concessionario spendi di piu ma hai un venditore obbligato per legge a rispondere dei difetti.

La scelta non e giusta o sbagliata in assoluto, cambia col tuo profilo. Chi smonta un motore nel weekend e porta con se un meccanico di fiducia alla prova su strada, dal privato fa ottimi affari. Chi invece guarda l'auto e vede solo «bella, pulita, tiene la strada», dal privato viaggia al buio. Il prezzo piu basso dell'annuncio tra privati non e uno sconto regalato: e il valore di tutte le tutele a cui rinunci. Quando confronti due cifre, confronta anche cosa succede se dopo tre settimane si accende una spia.

Chi mi da la garanzia sull'auto usata?

Solo il venditore professionale. Il concessionario, in quanto operatore commerciale, e obbligato alla garanzia legale di conformita: sull'usato dura minimo 12 mesi (il Codice del Consumo permette di ridurla a un anno per i beni di seconda mano). Il privato che vende la sua auto non e tenuto ad alcuna garanzia di questo tipo.

E il punto che pesa di piu, e spesso viene ignorato. La garanzia legale, disciplinata dal Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), copre i difetti di conformita che esistevano gia al momento della consegna anche se si manifestano dopo. Se compri da un rivenditore e nei mesi successivi salta la frizione o la centralina, puoi chiedere la riparazione o la sostituzione senza spendere. Nella vendita tra due privati questa protezione non c'e: resta solo la garanzia per vizi occulti del codice civile, molto piu debole, con termini stretti e onere della prova quasi sempre a carico dell'acquirente. Su questo tema abbiamo una guida dedicata alla garanzia sulle auto usate.

Quali rischi corro comprando da un privato?

I due grossi: nessuna garanzia sui difetti e nessun controllo tecnico indipendente. A questi si aggiungono i rischi documentali, chilometri manomessi, un fermo amministrativo o un finanziamento ancora aperto sul veicolo. Sono verificabili prima di firmare, ma tocca a te farlo: nessuno lo fa al posto tuo.

Il rischio piu banale e anche il piu frequente: paghi per un'auto che credi in ordine e scopri dopo che non lo era. Il contachilometri «ritoccato» resta diffuso, e a occhio non lo vedi. Poi ci sono le sorprese sui documenti: un veicolo con un fermo amministrativo iscritto al PRA non puo essere venduto finche il debito non e saldato, e un'auto ancora gravata da finanziamento appartiene di fatto alla finanziaria. Prima di consegnare soldi conviene sempre chiedere una visura al PRA e verificare i tagliandi: sono gli stessi accertamenti che in Style Motor facciamo su ogni auto prima di metterla in vendita, e ne parliamo nella guida su fermo amministrativo e gravami.

Chilometri, tagliandi e gravami vanno verificati prima di versare la caparra, non dopo. Una visura PRA costa pochi euro e ti dice se sul veicolo pesano fermi o ipoteche. Dal privato questo controllo lo fai tu; dal rivenditore serio e gia stato fatto e l'auto ti arriva libera da vincoli.

Chi fa il passaggio di proprieta?

Dal concessionario lo gestisce il rivenditore: prepara i documenti, si occupa dell'atto e ti consegna l'auto gia intestata. Tra privati ve ne occupate voi due, di persona presso un'agenzia di pratiche auto o uno Sportello Telematico dell'Automobilista, con la firma del venditore autenticata sull'atto di vendita.

Non e una formalita da rimandare. Finche il passaggio non e registrato, per lo Stato l'intestatario resta il venditore: multe, bollo e responsabilita restano teoricamente a suo nome, e questo blocca spesso la trattativa nelle ultime ore. Tra privati il costo del passaggio (imposta di trascrizione, emolumenti, diritti e bollo) e a carico dell'acquirente e varia con la potenza dell'auto e la provincia; l'ACI pubblica il calcolatore ufficiale. Dal rivenditore il servizio e in genere incluso o quotato a parte in modo trasparente, e l'auto esce dal piazzale gia tua.

AspettoDa privatoDa concessionario
Garanzia legaleAssente (solo vizi occulti, debole)Obbligatoria, minimo 12 mesi
Controlli sul veicoloA carico dell'acquirenteFatti dal venditore prima della vendita
Passaggio di proprietaLo gestite voi dueGestito dal rivenditore
PrezzoSpesso piu bassoPiu alto, ma con tutele
Se emerge un difettoProblema tuo, salvo dolo provatoRiparazione o sostituzione a suo carico

Quadro indicativo. Per i termini esatti della garanzia fa fede il Codice del Consumo; per i costi del passaggio, il calcolatore ACI.

Come mi tutelo se l'auto comprata ha un difetto?

Se hai comprato da un rivenditore, invii una contestazione scritta entro due mesi dalla scoperta del difetto e chiedi riparazione o sostituzione a sue spese, in forza della garanzia legale. Se hai comprato da un privato, puoi agire solo per vizi occulti gravi e taciuti in malafede, con tempi stretti e prova a tuo carico: molto piu difficile.

Con un venditore professionale la procedura e lineare: metti nero su bianco il problema, meglio con raccomandata o PEC, e conservi ricevute e diagnosi dell'officina. La garanzia copre i difetti gia presenti alla consegna, non l'usura normale ne i danni da cattivo uso. Tra privati il margine e stretto: il codice civile ti lascia la strada dei vizi occulti, ma devi dimostrare che il difetto era grave, preesistente e nascosto, e i termini di decadenza sono brevi. In pratica, salvo casi di frode evidente, dal privato la tutela post-vendita e quasi teorica. Per orientarti tra i due regimi puo servire la guida alla garanzia legale sull'usato.

Cosa verificare prima di firmare tra privati?

Quattro controlli non negoziabili: visura PRA per fermi e ipoteche, storico dei chilometri incrociando tagliandi e revisioni, libretto e carta di circolazione intestati a chi vende, e una prova su strada a motore freddo. Se manca anche uno solo di questi tasselli, meglio fermarsi e chiarire prima di versare qualsiasi cifra.

La visura al PRA e il primo filtro: ti dice se sul veicolo pesano fermi amministrativi, ipoteche o un finanziamento aperto. Poi i chilometri: confronta il numero sul cruscotto con i tagliandi timbrati, le revisioni (la Motorizzazione registra il chilometraggio a ogni revisione) e l'usura reale di volante, pedali e sedile di guida. Controlla che chi firma sia davvero l'intestatario sul libretto, altrimenti serve una delega valida. Chiudi con la prova su strada partendo da motore freddo, cosi senti eventuali fumi all'accensione e rumori a freddo che dopo spariscono. La nostra checklist completa e nella guida su cosa controllare prima di comprare.

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Quando conviene l'uno e quando l'altro?

Il privato conviene se sai valutare un'auto (o ti fai accompagnare da chi sa), cerchi il prezzo piu basso e accetti di rinunciare alla garanzia. Il concessionario conviene se vuoi coperture in caso di difetti, passaggio gestito e un veicolo gia verificato: paghi di piu, ma quel piu e assicurazione contro l'imprevisto.

Un esempio concreto. Su una citycar da 6.000 o 7.000 euro con pochi anni, la differenza di prezzo tra privato e rivenditore puo essere contenuta, mentre 12 mesi di garanzia su un'auto piu vecchia valgono molto: qui il concessionario paga da solo. Su un'auto d'epoca o su un modello di nicchia che sai smontare, il privato ti da accesso a occasioni che dal rivenditore non trovi. Se non hai competenze meccaniche e l'auto e la tua unica per andare al lavoro, un guasto imprevisto pesa piu dei soldi risparmiati all'acquisto: in quel caso la garanzia non e un lusso, e cio che tiene in piedi il budget. In Style Motor lavoriamo su questo secondo fronte: ogni vettura passa dai 169 controlli prima di andare in vendita ed esce con 12 mesi di garanzia gia inclusi.

Domande frequenti

Il privato deve dare la garanzia sull'auto usata?

No. La garanzia legale di conformita prevista dal Codice del Consumo si applica solo quando il venditore e un professionista. Il privato che vende la propria auto non e obbligato a nessuna garanzia di quel tipo. Resta la garanzia per vizi occulti del codice civile, ma e limitata ai difetti gravi, nascosti e preesistenti, con termini brevi e prova a carico dell'acquirente.

Quanto dura la garanzia comprando da un concessionario?

Sull'usato la garanzia legale dura almeno 12 mesi. Il Codice del Consumo consente al venditore professionale di ridurre a un anno il termine ordinario di due anni per i beni di seconda mano, purche sia pattuito. Molti rivenditori affiancano garanzie commerciali aggiuntive: sono un extra e non sostituiscono quella legale, che resta comunque dovuta.

Comprare da privato conviene davvero sul prezzo?

Spesso il prezzo tra privati e piu basso, ma quel risparmio corrisponde alle tutele a cui rinunci: garanzia, controlli, passaggio gestito. Conviene se sai valutare l'auto o ti fai accompagnare da un meccanico e accetti il rischio di eventuali guasti. Se un imprevisto meccanico manderebbe fuori budget, la differenza col rivenditore spesso si ripaga da sola.

Chi paga il passaggio di proprieta tra privati?

Il costo del passaggio e a carico dell'acquirente. Comprende imposta provinciale di trascrizione, emolumenti ACI, diritti di motorizzazione e imposta di bollo, e varia con la potenza del veicolo e la provincia di residenza. La firma del venditore sull'atto di vendita va autenticata. Puoi fare tutto presso un'agenzia di pratiche auto o uno Sportello Telematico dell'Automobilista; l'ACI offre il calcolatore ufficiale dei costi.

Cosa faccio se l'auto comprata da privato ha un difetto nascosto?

Puoi agire solo per vizi occulti ai sensi del codice civile, dimostrando che il difetto era grave, preesistente alla vendita e non conoscibile con l'ordinaria diligenza. I termini sono stretti: la denuncia va fatta rapidamente dalla scoperta. Conserva perizie e diagnosi dell'officina. Fuori da questi casi, e salvo frode provata, dal privato la tutela post-vendita e molto limitata.

Fonti ufficiali: Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) su Normattiva · Unione Nazionale Consumatori · ACI – costi passaggio di proprieta. Termini di garanzia e costi variano nel tempo: verifica sempre la fonte ufficiale. Approfondimenti Style Motor: tutte le guide · auto disponibili.