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Fermo amministrativo e gravami: come verificarli prima di comprare

A cura della redazione di Style Motor, Fano · aggiornata ad agosto 2026

Prima di comprare un'auto usata tra privati, chiedi una visura al Pubblico Registro Automobilistico partendo dalla targa: costa pochi euro e ti dice in un attimo se sul veicolo pesano un fermo amministrativo, un'ipoteca o altri gravami. Un'auto con fermo iscritto non può circolare.

In breve

Il fermo amministrativo è un blocco iscritto sul veicolo dall'Agente della riscossione per debiti non pagati (cartelle, tributi, multe): finché c'è, l'auto non può circolare. L'ipoteca o gravame è invece un vincolo a garanzia di un credito, tipico delle auto ancora in finanziamento o leasing. Entrambi si vedono con una visura PRA sulla targa, che presso l'ACI costa una manciata di euro. Non comprare finché il vincolo non è stato cancellato.

Cos'è il fermo amministrativo

Il fermo è una misura che l'Agenzia delle Entrate-Riscossione (o un altro ente creditore) adotta quando l'intestatario non paga un debito: cartelle esattoriali, tributi arretrati, sanzioni. Viene iscritto sul veicolo e annotato al PRA. L'effetto pratico è pesante: un'auto sottoposta a fermo non può circolare, e chi la usa comunque rischia una sanzione e, nei casi previsti, il sequestro. Il fermo si cancella solo dopo aver saldato il debito (o averlo rateizzato secondo le condizioni previste) e ottenuto il provvedimento di revoca.

Il punto delicato per chi compra: il fermo è iscritto sul veicolo, non sulla persona. Comprare un'auto con un fermo attivo significa ritrovarsi un mezzo che non può muoversi finché qualcuno non salda il debito che lo ha generato. Per questo la regola è semplice: la cancellazione va fatta prima del passaggio, a carico del venditore.

Cos'è un'ipoteca o gravame sull'auto

Un'ipoteca (o più genericamente un gravame) è un vincolo iscritto al PRA a garanzia di un credito. Il caso più comune è l'auto acquistata a rate o in leasing: finché il finanziamento non è estinto, la finanziaria mantiene un'iscrizione sul veicolo. Vendere un'auto ancora gravata senza estinguere il debito è un problema, perché il vincolo resta legato al bene e il creditore può farlo valere. Prima di comprare, l'iscrizione deve risultare cancellata, cosa che avviene una volta chiuso il finanziamento.

VincoloChi lo iscriveEffettoCome si toglie
Fermo amministrativoAgenzia Entrate-Riscossione o ente creditoreL'auto non può circolareSaldo o rateizzazione del debito + revoca
Ipoteca / gravameFinanziaria o società di leasingVincolo a garanzia del creditoEstinzione del finanziamento e cancellazione
Provvedimenti giudiziariAutorità giudiziariaBlocco o limitazione dei trasferimentiFine del procedimento / provvedimento di revoca

Come si verifica: la visura PRA

Tutto quello che grava su un veicolo è annotato al Pubblico Registro Automobilistico, gestito dall'ACI. La visura PRA ti restituisce, partendo dalla sola targa, il quadro completo: intestatario attuale, storico dei passaggi di proprietà, fermi, ipoteche ed eventuali provvedimenti. La richiedi online sul sito dell'ACI, presso una delegazione ACI o un'agenzia di pratiche auto (STA). Costa una manciata di euro per la visura attuale, ed è il modo più diretto per non comprare a scatola chiusa.

Ti serve solo la targa. Chiedila prima di versare qualsiasi caparra: una visura da pochi euro ti evita di trattare per un'auto che poi scopri bloccata. Se dalla visura emergono fermi o ipoteche, non è detto che l'affare salti: puoi chiedere al venditore di sanare e cancellare il vincolo prima del passaggio, mettendolo per iscritto come condizione della vendita.

Non fidarti solo della parola del venditore o di uno screenshot. La visura aggiornata alla targa è l'unico documento che fa fede sullo stato del veicolo al PRA. Falla tu, poco prima di firmare.

Gli errori da evitare tra privati

Il più frequente è versare una caparra prima di aver visto la visura: se poi salta fuori un fermo, recuperare l'anticipo diventa complicato. Un altro è fidarsi di una visura vecchia di settimane, magari fornita dal venditore: un'iscrizione può essere stata annotata nel frattempo, quindi il documento deve essere recente e richiesto da te. C'è poi chi confonde il certificato di proprietà con la prova che l'auto è libera: sono cose diverse, perché il certificato attesta l'intestazione ma non esclude fermi o ipoteche annotati dopo. E chi accetta un passaggio «fatto più avanti» per risparmiare sui costi: rimandare il passaggio ti lascia esposto, perché formalmente l'auto resta di un altro con tutti i rischi del caso. In ognuno di questi casi la difesa è la stessa: visura aggiornata, condizioni scritte, passaggio contestuale al pagamento.

Cosa contiene esattamente una visura

Vale la pena sapere cosa leggere, perché la visura dice più cose di un semplice «libero» o «bloccato». Trovi l'intestatario attuale con i suoi dati, la data di prima immatricolazione e i dati tecnici del veicolo, lo storico completo dei passaggi di proprietà (quante mani ha avuto l'auto e quando), le eventuali iscrizioni di fermo e ipoteca con l'ente che le ha richieste, e gli eventuali provvedimenti dell'autorità. Lo storico dei passaggi è spesso sottovalutato: un'auto passata di mano molte volte in pochi anni, o con proprietari in province lontane tra loro, merita qualche domanda in più sulla sua storia.

Come si cancella un fermo

La cancellazione non è automatica quando paghi. Serve saldare il debito che ha generato il fermo (o attivare una rateizzazione nei termini previsti), ottenere dall'ente il provvedimento di revoca e farlo annotare al PRA. Solo dopo l'annotazione l'auto risulta libera e può tornare a circolare e a essere venduta senza vincoli. I tempi dipendono dall'ente e dalla via scelta. Per questo, se in trattativa emerge un fermo, non basta la promessa che «lo tolgo»: metti nero su bianco che la cancellazione dev'essere completata e risultare in visura prima del passaggio, e verifica tu stesso con una nuova visura poco prima di firmare.

E se compri da un rivenditore?

Quando l'auto la vende un concessionario serio, questa verifica è già parte del controllo sui documenti: la vettura ti viene consegnata libera da fermi e con la posizione al PRA in ordine, e il passaggio di proprietà lo gestisce direttamente il venditore. È una delle differenze concrete tra comprare tra privati e comprare certificato. Da noi ogni auto passa da 169 controlli, ha i chilometri verificati e la garanzia di 12 mesi, e arriva con i documenti a posto. Se vuoi il quadro completo dei controlli da fare, leggi cosa controllare prima dell'acquisto.

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Vale la pena ribadire perché questa parte fa davvero la differenza. Tra privati, un fermo o un'ipoteca non emergono guardando l'auto: la carrozzeria può essere impeccabile e il motore perfetto, eppure il veicolo essere bloccato al PRA. La verifica documentale è l'unico modo per scoprirlo, e va fatta prima di impegnare dei soldi. Affidarsi a chi vende auto controllate significa spostare quel rischio sul venditore, che risponde della regolarità di ciò che cede. È una tranquillità che sull'usato conta quanto lo stato meccanico.

Non vuoi rischiare fermi o ipoteche nascoste?

Le nostre auto ti arrivano con la posizione al PRA verificata, senza vincoli, e il passaggio lo facciamo noi.

Domande frequenti

Come faccio a sapere se un'auto ha un fermo amministrativo?

Con una visura al Pubblico Registro Automobilistico partendo dalla targa: la richiedi online sul sito dell'ACI, in una delegazione ACI o in un'agenzia di pratiche auto. La visura riporta fermi, ipoteche, intestatario e storico dei passaggi. Costa pochi euro e va fatta prima di versare qualsiasi caparra.

Posso comprare un'auto con il fermo amministrativo?

È sconsigliato finché il fermo non è cancellato: il blocco è iscritto sul veicolo, quindi l'auto non può circolare finché il debito che lo ha generato non viene saldato e non arriva la revoca. Se vuoi procedere, metti per iscritto come condizione della vendita che il venditore cancelli il fermo prima del passaggio di proprietà.

Che differenza c'è tra fermo amministrativo e ipoteca?

Il fermo è un blocco per debiti verso il fisco o enti pubblici e impedisce all'auto di circolare. L'ipoteca è un vincolo iscritto da una finanziaria o società di leasing a garanzia di un finanziamento ancora in corso: non blocca la circolazione ma resta legato al veicolo finché il debito non è estinto. Entrambi si vedono nella stessa visura PRA.

Quanto costa una visura PRA?

La visura attuale al PRA presso l'ACI costa una manciata di euro; le visure storiche o più dettagliate costano un po' di più. La puoi richiedere online, in delegazione ACI o tramite un'agenzia di pratiche auto. È una spesa minima rispetto al rischio di comprare un'auto con vincoli.

Se compro da un concessionario devo comunque controllare i gravami?

Comprando da un rivenditore serio la verifica è già fatta: l'auto ti viene consegnata libera da fermi e con la posizione al PRA in ordine, e il passaggio lo gestisce il venditore. La visura ha soprattutto senso negli acquisti tra privati, dove la verifica spetta interamente a te prima di firmare.

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Guide correlate

Fonti ufficiali: ACI – Pubblico Registro Automobilistico (visure su fermi, ipoteche e passaggi) · Agenzia delle Entrate-Riscossione (fermo amministrativo). Approfondimenti Style Motor: cosa controllare prima dell'acquisto · auto disponibili.